La notizia dell'evasione Smartbox
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Scuotere l’opinione pubblica sull’evasione Smartbox: come è possibile?

E’ di alcuni giorni fa la notizia che l’azienda francese Smartbox, operante nella distribuzione dei famosi cofanetti regalo, avrebbe evaso il fisco italiano per un ammontare di ben 100 milioni euro. Si tratta di cifre astronomiche, che scuotono l’opinione pubblica e che provocano sentimenti di indignazione nelle persone per bene.

Il problema principale che interessa questa controversia si basa sulla scarsità di informazione. Poche sono le notizie che circolano nella rete e ancora meno sono le informazioni reperibili sulla carta stampata. Non è nostro desiderio attaccare gli enti giornalistici, ma se la questione fosse vera e comprovata, un comunicato stampa dell’agenzia delle entrate e una chiara informazione si presentano come più che doverose.

Alla scarsità di informazione segue quindi il problema di come poter ‘scuotere’ l’opinione pubblica sull’argomento, perché essa possa risultare informata in modo chiaro e positivo su questo eclatante argomento. I benefici che derivano da una buona informazione non solo aiutano i cittadini a comprendere le dinamiche sociali, ma interessano il lato comunitario che interessa i cittadini di uno Stato.

L’informazione su questo caso potrebbe smuovere l’informazione pubblica e quindi fare operare alla popolazione scelte di concetto legate all’acquisto. E’ di questo che hanno paura le persone addette all’informazione? Dobbiamo cercare di attendere alcuni giorni per comprendere la reale portata delle notizie, perché si parla di ipotesi e non di fatti comprovati da comunicati stampa diramati dalla guardia di finanza.

Per scuotere l’opinione pubblica in merito all’argomento, il portale activism.com si è impegnato a creare una semplice quanto efficace petizione. Le petizioni servono molto, sono strumenti potenti a completo servizio della popolazione. Le petizioni possono far cambiare idea ai governi, ma possono in primis informare le persone sugli avvenimenti che hanno luogo nel nostro presente, nella realtà che viviamo ogni giorno.

Ecco che il portale ha confezionato un testo chiaro, che può essere sottoscritto da chi desidera, pronto per essere inviato all’attenzione del Presidente del Consiglio, del Ministero dell’Economia e dell’Agenzia delle Entrate, gli enti preposti ad attuare un’efficace manovra per fare chiarezza sull’argomento.

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