Macchie cutanee: come rimuoverle grazie al laser

macchie cutanee

Sono diverse le tipologie di macchie che si possono formare sul viso e sul corpo, come sono diverse anche le motivazioni per cui queste discromie si verificano.

Oggi grazie alla terapia al Laser è possibile rimuovere qualsiasi tipo di macchia, in qualsiasi parte del corpo. Sul sito http://www.centrolasermonza.it/ è possibile ottenere ulteriori chiarimenti in merito a questa problematica.

Le discromie

Il termine discromie indica qualsiasi tipo di macchia o segno di colorazione differente da quella prevalente sulla pelle del viso e del corpo. Le motivazioni per cui le discromie si formano sono varie, dall’età all’esposizione alla luce solare per periodi di tempo prolungati, dai fattori ormonali fino a problematiche correlate a contusioni o danni diretti alla cute.

Il laser in queste situazioni permette di portare la cute ad assumere un colore uniforme rispetto a quella circostante. Il trattamento non è doloroso, anche se può capitare che la pelle si arrossi, fenomeno che in genere rientra nell’arco di qualche giorno.

Nei e neoformazioni

Tramite il trattamento con il laser è possibile rimuovere qualsiasi tipo di neoformazione benigna. Stiamo parlando quindi di piccoli nei, verruche o xantelasmi. In questi casi la rimozione avviene tramite il Laser a CO2, che permette di staccare totalmente la neoformazione dalla cute, senza lasciare alcun tipo di cicatrice ed evitando il sanguinamento. Anche in questi casi il trattamento è indolore e non serve alcun tipo di anestesia.

Dopo il trattamento con il laser a CO2 la pelle può apparire localmente arrossata ed è opportuno evitare di esporre la parte trattata ai raggi solari diretti, per almeno qualche giorno. I risultati sono rapidi, si ottengono con una singola seduta, e sono anche permanenti.

I tatuaggi

Anche i tatuaggi possono essere considerati come delle discromie cutanee, che si possono rimuovere tramite un trattamento con il laser. In questi casi si utilizza si preferenza il Laser Q switch, che permette di rimuovere i tatuaggi dalla pelle in meno di 10 sedute, evitando la formazione di cicatrici. L’unico inconveniente sta nel colore del disegno: questo tipo di laser infatti non permette di rimuovere i tatuaggi di colore giallo.

Per rimuovere il disegno è necessario che la risposta immunitaria del nostro organismo si attivi, inglobando le particelle di inchiostro presenti. Per questo motivo i trattamenti con il laser si devono realizzare ad intervalli precisi, superiori al mese. Il numero preciso delle sedute necessarie non può essere indicato in modo generico, in quanto dipende dal tipo di tatuaggio e dalla qualità degli inchiostri utilizzati.

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